Orlando innamorato
Udite, udite, viandanti e gentildonne, cavalieri et popolani!
Sappiate che la storia di quest’anno ancor non è compiuta.
Il mastro di penna, chiamato a tramutar gesta in versi e imprese in spettacolo, è tuttora chino sul suo scrittoio, con calamaio e pergamena, intento a intrecciar trame degne della vostra meraviglia.
Il fato dei personaggi, gli amori, le congiure e i fasti di corte giacciono, per ora, nel grembo dell’inchiostro.
Tornate dunque a visitar queste pagine in tempi venturi, ché presto il sipario si leverà e l’opra prenderà vita sotto gli occhi vostri.

