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Nel 1474 Giovanni della Rovere, nipote del Papa Sisto IV, diventa
Signore di Senigallia e del Vicariato di Mondavio.
La concessione di questi territori era avvenuta per consentire al
Pontefice di trattare da pari a pari il matrimonio,
che avrebbe unito la Casata dei della Rovere con quella dei da
Montefeltro. Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro
il quale fu creato Duca nello stesso anno, avrebbe sposato il
diciassettenne nipote del Papa. La concessione del
Vicariato di Mondavio era particolarmente importante, perché il suo
territorio univa la Signoria di Senigallia al
Ducato Urbinate dando a quest'ultimo il tanto agognato "sbocco sul
mare".
Accompagnato dal suocero, il Duca Federico e dai maggiori esponenti
della corte, Giovanni arriva a Mondavio con
4 compagnie di fanti e 2 di cavalli, facenti parte della gloriosa
Compagnia d'Arme Feltresca.
Nell'ultimo tratto del percorso gli erano andati incontro alcuni tra
i principali rappresentanti della comunità mondaviese,
mentre alla porta principale della città lo accoglievano le autorità
cittadine per richiedergli nuovi capitoli che il
Signore avrebbe dovuto redigere in comunione con la sua
gentile consorte, come atto di benevolenza verso i suoi sudditi.
Nell'anno 1476 verranno pubblicati i Capitoli della "Illustrissima
et Eccellentissima Madonna Gioanna Feltria de Ruere
Prefectissa de Roma per lo bono Regolamento della Comunità de
Mondavio".
La comunità offriva al nuovo Signore una manifestazione che
rievocava le antiche tradizioni del paese ed
alcune gare di abilità in cui si cimentava la gioventù del loco.


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La Rievocazione Storica "Caccia al Cinghiale" festeggia nel
2010 la sua 51a edizione e si svolge nei giorni
12, 13, 14 e 15 agosto.
Si
rievoca così il fastoso corteo che si mosse da Urbino per la
presa di possesso ufficiale dei nuovi possedimenti
rovereschi e ripercorre, con rigore storico, le tappe che
sottolineano quella che possiamo definire una vera e propria
festa.
Ogni anno Mondavio
rievoca questo episodio felice della sua storia, perché a
Giovanni della Rovere esso deve per mano di Francesco di
Giorgio Martini, la costruzione della sua importante Rocca,
massima espressione delle fortificazioni militari del primo
rinascimento italiano.
Il programma inizia il 12 con
uno spettacolo del Gruppo Storico Arcieri e Balestrieri
Storici della Corte Roveresca di Mondavio per poi proseguire
il giorno 13 con un suntuoso Banchetto Rinascimentale che si
svolge a porte chiuse nell'antico chiostro francescano,
mentre all'esterno il paese si anima in ogni vicolo e piazza
con spettacoli di giocolieri, musici, mangiafuoco, duelli,
mercatini e antiche arti.
Nei giorni 14 e 15 cortei, gare di abilità, rievocazione di
quadri di vita rinascimentale, faranno da preludio al “Suoni
e luci” serale, il grande spettacolo teatrale culminante
nella simulazione di incendio alla fortezza e magnifici
fuochi d'artificio.
Animatore della festa é
il gruppo degli Arcieri Storici di Mondavio, ambasciatore
della nostra storia e tradizioni in città italiane ed
estere.
Lungo i vicoli del paese si puo' trovare ricostruito un
mercato di antiche arti con personaggi come incisori,
armaioli, cartai, pintori, scultori, cordai, decoratori,
fabbri e tanti altri.
Nelle taverne e nel giardino rinascimentale, aperti dal 12
al 15 agosto si possono gustare menù rustici e piatti
particolari. |
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OGNI
GIORNO:
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Dalle ore 18,00 |
Accampamento Militare
della Compagnia d’Arme Feltresca nel fossato della
Rocca.
Postazioni di tiro
all’Arco e Balestra Manesca, percorsi di Caccia al
Cinghiale. |
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Dalle ore 19,00 |
Taverne, Mercatini,
Antiche Arti, Musici, Giocolieri, Sputafuoco,
Falconieri e Luminarie alla
Rocca. |
PROGRAMMA SPETTACOLI:
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Ore 20,30 |
Banchetto
Rinascimentale su prenotazione (costo €70,00 a
partecipante) |
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Ore 21,30 |
Spettacoli in Piazza
della Rovere:
- Compagnia
dei "Clerici Vagantes";
- Ensamble "La
Romandiola";
- Urana;
- Spettacoli di
Giocoleria e Sputafuco. |
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Ore 21,30 |
Esibizione del Gruppo
Arcieri e Balestrieri Storici della Corte Roveresca
di Mondavio presso Piazza della Rovere con lo
spettacolo "Costantinopoli". |
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Ore 21,15 |
Corteggio Storico per
le vie del paese.
Disfida con
Arco Storico tra i giovani arcieri della Compagnia
d'Arme Feltresca.
Rievocazione
della presa di possesso del Vicariato da parte di
Giovanni della Rovere.
Spettacolo Teatrale Suoni e Luci |
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Ore 17,30 |
Corteggio Storico per
le vie del paese.
Disfida
individuale di Arco Storico e Balestra Manesca tra i
migliori tiratori della Compagnia d'Arme Feltresca.
Spettacoli di
Duelli di Spada e Bastoni, Vessilli di Guerra,
Falconieri, Giocolieri e Musici. |
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Ore 21,15 |
Corteggio Storico per
le vie del paese.
Disfida di Arco
Storica e Balestra Manesca tra le antiche Contrade
(Terreno, Borgo e Contado)
Spettacolo Teatrale Suoni e Luci "La Città
Eterna"
Simulazione di
incendio alla Rocca e Fuochi d'Artificio |
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Guarda la
Galleria immagini 2007 |
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Alcuni momenti della
manifestazione. Da sinistra: Giochi di nastri; Danze tra
le fiamme; Duelli con bastoni; Inno di saluto del Gruppo
Arcieri sul palco. |

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A tutti coloro che vorranno partecipare verrà offerta
l'opportunità di rivivere da protagonisti il fascino dei
banchetti del Rinascimento italiano.
Sarete spogliati dei vostri abiti e del vostro nome per
assumere l'identità di un nobile cavaliere o di una
gentil dama della corte di Giovanni della Rovere.
Attraverso uno scrupoloso rituale storico, i vostri gesti e
il vostro palato verranno guidati da musici, ancelle,
cortigiane, giullari, scalchi e danzatrici, che per l'intera
serata vi accompagneranno in questo meraviglioso viaggio tra
storia e gastronomia.
Il Banchetto si svolge all'interno del Chiostro Francescano
opportunamente preparato e per l'occasione chiuso al
pubblico.
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Anticamente il Banchetto era per il Signore l'occasione per
dimostrare pubblicamente la propria grandezza attraverso
l'ostentata ricchezza delle sue tavole, degli abiti, degli
spettacoli ed il numero dei suoi servitori. La sua tavola
era sopraelevata rispetto alle altre e spesso coperta da un
baldacchino, simbolo di prestigio.
I posti dei commensali venivano assegnati in ordine
gerarchico, secondo la vicinanza della persona del Signore.
Le coppie tra i commensali, un cavaliere ed una dama, per
tradizione mangiavano dallo stesso piatto e bevevano dalla
stessa tazza. Sulla tavola non erano presenti posate, così
si usavano le mani e, prima di mangiare e dopo di ogni
portata, veniva offerta acqua odorifera per detergersi.
Grande protagonista del banchetto era la musica e le
animazioni, che non dovevano mai mancare, accompagnavano le
vivande e servivano per rendere più gradevole il convivio.
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Alcuni momenti del Banchetto
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Per informazioni o prenotazioni: |
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Associazione PRO LOCO Mondavio
C.so Matteotti, 15
61040 Mondavio (PU)
Tel/Fax:
+39 0721 97102
Cell:
+39 331 1198660
e-mail:
turismo@mondavioproloco.it
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Ufficio Turistico COMUNE di Mondavio
Corso Roma, 1
61040 Mondavio (PU)
Tel:
+39 0721 977758
Fax:
+39 0721 847564
e-mail:
vivereilmuseo@gmail.com
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